Mi è piaciuta l’idea di organizzare una cena al ristorante “Il Paolanto” di Bacoli (NA). Era da un sacco di tempo che, passando da Via Ottaviano Augusto, volevo provare l’ospitalità e la cucina dei fratelli Antonio e Paolo Scotto.

L’occasione di un incontro con gli amici dell’associazione Pozzuoli Crea per l’organizzazione di alcuni futuri eventi si è tramutata nella possibilità di godere di una cena divertente e innovativa.

I fratelli Scotto ci hanno accolto con impareggiabile calore e amicizia raccontandoci la loro storia man mano che ci proponevano le loro preparazioni.

Abbiamo cominciato con un’insalata di polipo flegreo rivisitata, poichè preparata insieme a patate e carote. Il risultato è stato molto gradevole.

Poi è stato il turno delle alici del golfo di Pozzuoli fritte con sale e pepe. Piatto sempre gradito e sempre buono.

Infine le bruschette col pomodoro del piennolo e le frittele con le alghe hanno completato il primo tris di antipasti.

Per accompagnare il pasto Antonio ci ha fatto bere la falanghina dei Campi Flegrei DOC dell’Azienda Agricola Piscina Mirabile, annata 2010.

Conosco bene il vino di Fabrizio e Rosario Scotto di Vetta, prodotto con uve allevate con metodologie biologiche. Floreale, fruttato e gradevolmente minerale, in bocca si avverte la freschezza e la sapidità tipiche della Falanghina flegrea con un bel finale su intense note minerali.

Secondo blocco di antipasti con Sformatino di gamberi e tegamino di seppe e calamari soffritti su letto di zucca, semi di girasole e crostini.

Lo sformatino dal gusto eccezionale e morbido ha soddisfatto il palato.

Curioso l’accostamento nel tegamino, dove la tendenza dolce della seppia e del calamaro ben sono ben abbracciati con la zucca (di produzione loro), mentre i semi di girasole hanno costituito il “terzo incomodo” dando al piatto un gradevole aroma di tostatura.

Ho preferito continuare con la falanghina fino a bottiglia vuota.

Il primo piatto è Paccheri fatti in casa con salsa alla polpa di riccio di mare. Paolo è stato bravissimo a esaltare la tendenza sapida e marina della polpa del riccio dando vita a un piatto ricco, dal sapore avvolgente e particolare, che ci ha soddisfatto pienamente.

Il secondo piatto è un filetto di spigola impanato e fritto su letto di fiarielli (anche questi prodotti nell’orto del ristorante, come le zucche). L’accostamento ci piace. Il piatto ha una forte tendenza grassa ma il fritto è asciutto e i friarielli non hanno assorbito una goccia d’olio.

Io avrei scelto un piedirosso flegreo per accompagnare primo e secondo piatto, ma la mia volontà non fa testo dato che mi affido ai padroni di casa, quindi passiamo, a ragione, ad un Fiano di Avellino DOCG Vitis Apianus, annata 2010 di Cantine Astroni.

Il vino è splendidamente profumato di scorza di pompelmo e nocciola tostata. In bocca presenta una bella morbidezza equilibrata da una buona freschezza. Il finale è tutto di note agrumate.

Inutile dire che finiamo anche il Fiano, anche se me ne conservo una goccia per il dolce.

Una bella crostata di marmellata di arancia (provenienti dall’albero nel cortile del locale) con pezzi di gherigli di noci. Buona.

L’agrumato della crostata si sposa benissimo col Fiano (almeno secondo il mio personalissimo gusto).

Paolo lascia la cucina e si concede ai nostri complimenti e alle nostre domande condividendo con noi un dito di rhum agricolo della Martinica invecchiato sette anni con una bella tavoletta di cioccolato fondente al 70% di cacao.

La sua è una storia di pendolarismo lavorativo. Esperienze in varie città, in vari locali, anche in Germania, prima di ritornare a casa con il chiodo fisso di aprire un locale proprio, da gestire in proprio e dove proporre i prodotti della propria terra e del proprio territorio. Quella dei fratelli Scotto è una filosofia che si sposa pienamente con la mia idea di promozione territoriale dei Campi Flegrei. Prodotti a Km 0. I “famosi” prodotti a Km 0, da lui li abbiamo trovati. E’ dura ma è una lotta che non si può non combattere ed a cui non è detto che si debba soccombere.

Lasciamo i fratelli Scotto a ora tarda ma soddisfatti della splendida serata e con la promessa di rincontrarci presto.

 

Ristorante “Il Paolanto”
Via Ottaviano Augusto 80070
località Fusaro – Bacoli (Napoli)
ilpaolanto@gmail.com.
Telefono: 3397715772.