La zona ospedaliera di Napoli, pur essendo un notevole bacino di utenza, nonchè un importante snodo di traffico da e per la provincia, non è, stranamente, ben fornita di pizzerie di qualità. O, almeno, non lo era fino a quando la famiglia Castellano non ha intuito che portarci l’arte della pizza del centro di Napoli poteva essere un’idea vincente.

La storica famiglia di pizzaioli partenopei, attivi sin dal 1923 quando i Castellano fondano la pizzeria Trianon, decide di investire in un locale al viale dei Pini ai Colli Aminei e lo intitola alla signora Rosaria Moffa, conosciuta come la signora Pizzazzà della famiglia.

I fratelli Gianni e Luca Castellano hanno rielaborano la pizza tipica del centro di Napoli e del Trianon, in particolare, adattandola alle esigenze e al tipo di clientela (altrettanto esigente) del popoloso quartiere residenziale collinare e il risultato mi è molto piaciuto.

Mi sono casualmente trovato a passare in pizzeria proprio nel momento in cui si stavano sfornando pizze in quantità per realizzare le foto per il sito web e per il locale…ne è scaturita una pizziata notevole.

La cura dell’impasto realizzato da Luca lascia intuire lo studio effettuato e che è sempre work in progress per migliorarne la morbidezza e la digeribilità, già ottime. Bella e varia la scelta dei prodotti, sia freschi che in conserva, tutti di qualità eccellente.

Varia e in continuo aggiornamento la scelta di birre e vini da abbinare alle pizze e ai buoni fritti.

Imperdibile la chiusura finale con gli scugnizzielli di pasta per la pizza fritti.

Il buon riscontro avuto negli anni da Pizzazza’ è frutto del lavoro svolto e della voglia di Luca e Gianni di mettersi in gioco ed evolversi per migliorare il loro prodotto ed educare i consumatori a come mangiare e bere in maniera corretta, oltre che a riconoscere il buono dal non buono per orientarsi in quella che, ormai, è una vera jungla.