mamadouGiovedi 7 aprile 2011, domani si parte presto per Vinitaly , ma non potevo rinunciare all’invito del mio amico Gene Palladino a partecipare all’inaugurazione del risto-pizza e steak house Mamadou,

che con l’amico Marco Barbato ha intrapreso questa nuova avventura gastronomica. Allora, capitanati dall’impareggiabile Tonia, io, Gabriella e Luisa arriviamo a Via Manzoni e veniamo accolti con un calice di briose bollicine di Valdobbiadene. Dopo un rapido giro di saluti mi concentro sull’aspetto del locale.

E’ diviso in due livelli, al piano terra c’è il bel bancone bar suggestivamente illuminato, con mixer e impianto per il karaoke, quindi la zona delle cucine con il forno a legna per le pizze, mentre al piano superiore c’è la sala ristorante.

Il ristorante e la pizzeria forniscono servizi di take away, anche a pranzo ed a prezzi ridotti, l’ideale per chi lavora e per chi desidera concedersi una serata di relax casalingo non solo a base di pizza o panino. Gene è contentissimo di come è venuto il locale dopo la ristrutturazione ed, effettivamente, è bello e le rifiniture sono molto carine e ben curate

Ci serviamo all’ampio buffet colmo di tutte le specialità dello chef Antonio , parmigiana di zucchine, salsicce e friarielli, fagioli alla messicana, provola di bufala e mozzarelline di bufala campana DOP, formaggi accompagnati da confetture di fichi, pere e miele, salame napoletano e un bel prosciutto tagliato a “straccetto”.

Successivamente sono arrivati tranci di pizza, insalate di pasta, pasta al forno e chi più ne ha, più ne metta. Personalmente ho scelto di accompagnare la mia cena con un aglianico di Mastroberardino invecchiato una decina d’anni di cui prima avevo scorto alcune bottiglie nella cantinella e che Gene è stato ben felice di aprire con noi con un largo sorriso.

Dopo le belle composizioni di frutta fresca c’è stato l’assalto al buffet dei dolci dove c’erano crostate di fragole, torta di ricotta e pere, profitteroles al limone ed al cioccolato e gli immancabili babà al rhum e, infatti, con il dolce ho scelto di gustare un rhum Zacapa.

Alla fine della cena tutti a ballare ed a festeggiare fino al ringraziamento ed all’applauso finale (meritato) tributato da tutti i presenti ai padroni di casa ed al loro staff. Ancora auguri a Gene e Marco e al Mamadou per un futuro ricco di soddisfazioni.