Nel mio pendolare lavorativo tra Napoli e Roma le serata, talvolta solitarie, data l’ora tarda del ritorno dalla Capitale, si risolvevano in una cena a base di pizza e tante volte mi sono fermato da “Carmnella”, vicinissimo alla stazione Centrale di piazza Garibaldi a Napoli e a un passo dallo svincolo autostradale di Via Galileo Ferraris.

La pizza era buona e l’ambiente informale e gestito da brava gente, a livello familiare.

Da quegli anni il mio semplice “mangiare” si è evoluto da alimentarsi in voglia di conoscere e capire ciò che mangio. Sto approfondendo, divertendomi, il mio viaggio nel mondo dei prodotti gastronomici e nell’arte della pizza, quindi l’invito di Vincenzo Esposito a provare le nuove pizze del menù estivo di “Carmnella” è irrinunciabile.

Alla serata partecipano molti operatori del settore enogastronomico, sia tra quelli che “raccontano” e “promuovono” e sia tra quelli che “producono” il cibo. Noi arriviamo un pò in ritardo poichè anche oggi, immancabilmente, sono di ritorno da Roma, ma riusciamo a seguire Vincenzo che ci racconta della storia della pizzeria di famiglia che, dalle origini del 1892 con la bisnonna Carmela, conosciuta come “Carmnella”, è arrivata con lui alla quarta generazione. Ci parla, poi, della sua realtà e dei suoi progetti nel locale di via Cristoforo Marino, introducendoci alla scelta degli ingredienti e degli abbinamenti che daranno vita alle nuove pizze e che formeranno il nuovo e gustoso menù estivo insieme alle tradizionalissime margherita, marinara, calzone, ecc.

“Carmnella” propone anche piatti tipici della cucina napoletana e una bella selezione di fritture partenopee, rigorosamente artigianali e non surgelate. Infatti avviamo la degustazione con “grocchè” di patate e “palle di riso”, gli arancini alla napoletana: asciutti, saporiti e gradevolmente accolti dai presenti, dato il livello di appetito generato dai profumi diffusi in sala durante la loro cottura.

Vincenzo poi sforna pizze le belle e profumate nuove pizze. La curiosità è grande. L’ordine in cui le riporto non è quello di uscita ma è casuale a causa della mia stanchezza di viaggio. I’m sorry.

-Pizza con mozzarella, ricotta e limone

-Pizza con mozzarella, ricotta e pera

-Pizza con seppia arrosto e finocchio fresco

-Pizza con bufala, scarola fresca e alice salata, che è stata preparata anche nella versione con scarola ripassata in padella con olive e capperi.

-Pizza con bufala, pomodorini, ricotta e fiori di zucca

-Pizza con crema di zucca e bufala

-Pizza con mozzarella, baccalà e arancia

-Pizza con polpo alla Luciana

-Pizza con pomodorini e cicinielli

-Pizza millefoglie, dove il disco di pizza è stato tagliato a strisce, poi sovrapposte a strati con ingredienti a crudo: mozzarella, ricotta, pomodorini e basilico

Infine, dulcis in fundo, assaggi di pizza Marinara e pizza Margherita, cui nessuno si è sottratto.

Le nuove pizze, tutte fresche, intense e gradevoli, sono state accompagnate dai vini flegrei dell’Azienda Agricola Piscina Mirabile di Bacoli (NA), Piedirosso e Falanghina dei Campi Flegrei DOC, selezionati da Anna Ciotola, sommelier dell’A.I.S. Napoli e responsabile dell’area dei Campi Flegrei.

Gli assaggi sono stati oggetto di simpatici scambi di vedute tra gli intervenuti e di suggerimenti al bravo Vincenzo per migliorarne ancora di più, se possibile, la bontà. La serata si è conclusa con delle belle foto di gruppo, dalle quali traspare l’allegria e convivialità scaturita dall’ambiente.

Torneremo da “Carmnella” e chiederemo a Vincenzo Esposito di deliziarci ancora con le sue creazioni. Ad maiora!