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Gnocchi di patate rosse di Colfiorito igp al ragù d’oca

10 settembre 2011

 

 

 

Gli gnocchi di patate rosse di Colfiorito I.G.P. al ragù d’oca

Per gli gnocchi:

– Patate rosse di Colfiorito I.G.P. (Presidio Slow Food)

– Farina “0”

– Uova fresche

– Sale q.b.

Cuocere le patate in acqua bollente salata.

Farle raffreddare, pelarle e schiacciarle finemente.

Preparare un “vulcano” di farina nel cui cono andranno disposte le patate e le uova

Amalgamare tutti gli ingredienti e salare a piacimento

Lavorare la pasta ottenuta a forma di “salamino” spesso poco più di un centimetro e ricavarne dei tranci tagliati a distanza regolare.

I tranci così ricavati vanno poi trasformati in gnocchi uno per uno con le mani mediante un movimento contemporaneo di leggero schiacciamento e trascinamento.

Per il ragù d’oca:

 

– Odori per il soffritto di base (cipolla, carota e sedano)

– Olio extravergine d’oliva D.O.P. Colli Assisi-Spoleto

– Tranci di oca tagliata grossolanamente

– Vino bianco Grechetto dell’Umbria

– Pomodori pelati

– Erbe aromatiche del monte Subasio

– Sale q.b.

Sbollentare leggermente la carne di oca per renderla meno grassa e lasciarla scolare.

Soffriggere l’oca con gli odori nell’olio extravergine di oliva e poi far sfumare con vino bianco.

Aggiungere il pomodoro e portare l’oca a fine cottura.

Togliere la carne dal sugo, conservarne una parte intera e disossarne il resto sminuzzandola con le mani

Aggiungere la carne sminuzzata al sugo e farlo stringere a fuoco lento

Spegnere la fiamma e aggiungere l’altra porzione di carne in pezzi.

Scolare gli gnocchi e aggiungervi il sugo e la carne in pezzi, servire, a piacere, con parmigiano reggiano grattugiato.

La signora Oriana, inoltre, ci preparato come companatico una focaccia locale chiamata Testo, dal nome della pietra refrattaria su cui essa viene cotta.

Per il Testo:

 

– Acqua Minerale Effervescente

– Farina “00”

– Lievito madre

– Sale q.b.

Amalgamare gli ingredienti ed attendere la completa lievitazione dell’impasto.

Spianare la pasta e disporla sul Testo riscaldato in forno a legna.

Posare sulla focaccia un foglio di alluminio e ricoprire il tutto con le braci del forno.

A fine cottura servire ancora caldo.

Il vino proposto in abbinamento dalla signora Rosalba durante la serata è stato un Rosso di Montefalco D.O.C. annata 2007 della Cantina Poggio Turri – Azienda Agraria F.lli Tocchi di Montefalco (PG), che ha pienamente soddisfatto il palato accompagnando piacevolmente il piatto.

Buon appetito!

Questa ricetta è dell’Agriturismo Le Querce di Assisi (Pg) raccolta da Mimmo Gagliardi.