Chi è addentro al mondo del food, in special modo a quello della distribuzione dei prodotti, sa bene cosa c’è in giro. Tanta roba che poi finisce sugli scaffali della GDO come su quelli della salumeria sotto casa, oppure nei vari ristoranti, pub, pizzerie. E non tutto è di buona qualità, anzi, la maggior parte tendente al pessimo.

Quando ho conosciuto Dario Meo ho avuto modo di capire qualcosa in più su questo variegato mondo, a volte molto sottovalutato poichè più che leggere cosa c’è in etichetta o sulla confezione, si bada a quello che è indicato sul cartellino del prezzo o sul volantino delle offerte del mese. Purtroppo è l’attuale momento storico, economicamente poco significativo per le famiglie italiane, a determinare la scelta di un prodotto piuttosto che un altro, sacrificando la qualità in cambio della certezza di non affondare prima di fine mese.

Tuttavia, c’è sempre da considerare che alcune cose che vengono acquistate abitualmente, nonostante la crisi economica, potrebbero essere evitate: merendine confezionate, bevande gasate e iperzuccherate, patatine e salatini vari, per citarne qualcuna. L’abitudine al consumo di queste “droghe” alimentari ha ingenerato il processo di “esigenza fisiologica” da parte dei bambini, come degli adulti, di doverle consumare. Sostituire alle merendine confezionate un pandolce fatto in casa ed optare per succhi di frutta invece delle bibite gasate, potrebbe ridurre i costi della spesa e giovare alla salute delle famiglie.

Perchè la famiglia, i bambini in special modo, sono al centro del progetto Galameo.

Nato da un’idea di Dario Meo, il progetto Galameo si pone l’obiettivo di educare la famiglia italiana al mangiare sano attraverso i bambini, secondo la tradizione.

Due le linee di prodotti: “salato” e “dolce”. Nella linea “salato” troviamo il Sugo di pomodoro, di prima scelta 100% italiano, che può essere impegato per fare delle semplici salse come per guarnire la pizza. Proprio la pizza, a volte snobbata dai bambini a favore di panini e paninazzi ricchi di glutammato, aromi e grassi, è la base dell’idea Galapizza, la buona e naturale pizza napoletana guarnita con il sugo Galameo.

La si può trovare in molte pizzerie napoletane e, nell’attesa, i bambini possono divertirsi con le Tovagliette di Galameo dove ci sono giochi e quiz che stimolano l’utilizzo della manualità e della cognizione, invitando il piccolo a mettere da parte consolle e smartphone che, ormai, pensano e agiscono al posto suo. A completare la linea salata c’è la Pasta, in tre formati: Sceriffi, Cowboy e Indiani. La pasta, fatta con farine grani non raffinati, quindi non privati di crusca, germe e non trattati con con sostanze chimiche per lo sbiancamento del prodotto finale. In questo modo la farina conserva le sue naturali proprietà antiossidanti grazie agli acidi grassi. La linea dolce comprende i Biscotti e la crema al cacao, la Galamella. I biscotti sono buoni da mangiare, fatti a mano con prodotti naturali e senza conservanti aggiunti, come tutti i prodotti Galameo, ma oltre che a nutrire fanno anche divertire giocando a Dama (con i frollini di due colori diffferenti, così le pedine le puoi mangiare nel vero senso della parola), a Tris o a Nomi, Cose e Città. Dulcis in fundo, la Galamella, che personalmente ritengo sia un prodotto assolutamente buono e di alto livello. E’ una crema a base cacao con il oltre il 40% di nocciole e con olio extravergine di oliva invece del famigerato olio di palma. Buonissima per una merenda, per colazione oppure, perchè no, per un dolce strappo alla regola che, sicuramente, sarà meno doloroso che con altri prodotti. I biscotti, come la Galamella e la pasta, vengono venduto in dei secchielli che, all’occorrenza, possono essere usati a casa come contenitori per ogni utilizzo.

Potete trovare i prodotti Galameo presso i vari punti vendita italiani indicati qui

L’idea di Dario mi è piaciuta da subito perchè si basa sul fondamento che tutte le persone comuni, non solo quindi gli esperti del settore o i critici gastronomici, il buono lo sanno riconoscere quando lo saggiano. Tutto sta ad informarli ed educarli al giusto gusto e alla giusta modalità di alimentazione, il resto lo faranno da soli scartando ciò che riconosceranno, avendone finalmente gli strumenti, che di buono non ha oggettivamente nulla.

Maggiori info su Galameo le trovate qui